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Conocimos al vampiro / Conosciamo il vampiro



Kyle Schmid è un giovane attore di 24 anni. La sua partecipazione alla serie televisiva Blood Ties gli ha fatto guadagnare la fama come uno dei vampiri più affascinanti del momento.
Durante un duro giro di interviste il giovane attore ha parlato con LA PRENSA GRAFICA, a proposito della serie, a proposito dei suoi più bei sogni e peggiori paure.

Kyle è balzato alla fama per aver interpretato un vampiro di 400 anni, che risponde al nome di Henry Fitzroy nella serie "Blood Ties" di AXN.
- La forza che caratterizza tutte le avventure che i vampiri vivono, richiama molto la mia attenzione- si è espresso a proposito dell'entusiasmo che prova nell'interpretare il suo ruolo.
- Vivi la tua vita personale come un vampiro? Dormi di giorno e stai sveglio di notte?
- Ho tante cose che posso fare di giorno. Mi incantano la luce del sole ed il mare.- risponde - Però in questo momento- risponde Kyle, e sorride malizioso, - ci sono anche cose che è meglio fare di notte- prima di scoppiare in una risata contagiosa.

Il personaggio del vampiro ha richiesto di mantenere una certa forma fisica a causa delle diverse piroette che gli abbiamo visto fare nella serie. - Hai avuto qualche difficoltà a realizzare qualche scena di Blood Ties?-
- Sì, di recente ho preso un colpo in fronte che mi ha lasciato una cicatrice, piccolina, però faceva male.

Ciononostante, grazie alla pericolosità e la necessità di rischiare fino al limite, elementi propri del personaggio, che hanno su Shmid un gran fascino, e che non ha nessun problema ad interpretarlo.
- Ti consideri un ragazzo cattivo?-- - Io no- risponde prontamente - però credo che molte persone potrebbero risponderti di si. Perché? Non lo so, talvolta per il mio modo di essere, perché mi piace vivere al limite- dice, sorridendo nell'ammettere che, non solo gli piacciono le emozioni forti, ma arriva a vedersi come un ragazzo cattivo "molto cattivo".

Grazie alle sue qualità di bontà e cattiveria, si sono aperte le porte della storia sul vampiro e l' interesse sul mondo oscuro ha fatto sì che serie come" Buffy l'ammazzavampiri", "Angel", " True Blood" e "Twilight" l'ultima pellicola di grande successo, diano la possibilità a questa serie di progredire.
Alla domanda di cosa pensa dell'accoglienza fatta a questa storia, pensa un po' e poi risponde - Credo che la gente accetti questa storia con così tanto interesse perché è un mondo alternativo in cui ci si può immergere.

Per Kyle Schmid, Johnny Deep è uno dei suoi attori preferiti, e l'interpretazione di Brad Pitt nel film "Intervista con il vampiro" una delle sue preferite.
- Hai preso alcuni di questi personaggi come esempio per poter caratterizzare Henry nella serie?
-- Si, il personaggio di Pitt, nei panni di Louis, è quello che assomiglia di più ad Henry

-- I vampiri hanno una vita piena di oscurità e frustrazione. Si potrebbe dire che sono tutti cattivi?
- La verità è che quello che li fa diventare buoni o cattivi sono le esperienzze che vivono. Henry è un vampiro con un grande bagaglio culturale, ha vissuto così tante cose, malattie, morte, epidemie, piaghe. E' questo che può far si che un vampiro diventi buono o cattivo. Un personaggio come Henry, un nobile che ha amato, che è stato combattuto, tradito, non può che essere freddo, forte. Nessuno nasce cattivo. Sono le circostanze che si vivono che ti fanno cambiare e diventare quello che sei.
Alla fine questo giovanotto fa terminare l'intervista galantemente, per incantare qualche altra vittima, con il sapore della cioccolata, offrendomene una. Senza dubbio una tattica vampiresca.

Source: laprensagrafica.com