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Dal giornalista Javier Maldonado del Daily World


Per il giovane attore canadese Kyle Schmid, la visita a El Salvador, si è rivelata un'esperienza interessante. Il giornale dice che ieri, l'attore che interpreta Henry Fitzroy nella serie " Blood Ties" è molto concentrato nel suo lavoro alla fondazione " Love Cure Cancer" che ha come obbiettivo la cura dei bambini affetti da cancro.
-Quanto tempo ti ci è voluto per calarti nella tua parte e farti coinvolgere dalla vita dei vampiri?
In mezzo a risate fragorose, Kyle dice che i vampiri sono sempre stati parte della sua vita. - E' divertente, ma a dire il vero ho letto libri sui vampiri fin da quando ero bambino. Il processo nella serie è stato semplice, avevo solo due mesi di tempo. Ho letto libri, visto film e studiato i miti sui vampiri nelle varie parti del mondo, per poter creare un personaggio unico, e non una copia di qualche altro vampiro famoso.
- Ti piacerebbe avere 450 anni ed avere delle zanne vere?
-Si, i vampiri sono creature potenti. Possono vivere molto a lungo, hanno una così lunga esperienza, così tanta cultura e storia del mondo che ha dell'incredibile.
-Cosa trovi di eccitante nella vita dei vampiri?
- Eccitante? Io credo che la vita dei vampiri sia triste, è piena della perdita e la morte e la memoria degli esseri umani che erano. Ma ci sono anche altri elementi, come il grande potere di cui dispongono, il controllo, e naturalmente le donne….
- Riesci ad immaginare come "Blood Ties" possa essere recepito e capito dalla gente di lingua spagnola?
- Me lo auguro. So che ovunque nel mondo ci sono miti che parlano di vampiri ed io mi aspetto che la serie venga accolta in altre parti del mondo proprio grazie a miti che arrivano da posti come la Russia, l'Europa e l'Asia o l'America Latina, penso che sarà bene accetta.
- Hai paura del sangue?
- No- e scoppia a ridere - Io amo il sangue!
- Hai mai morso una donna sul collo?
- Nella serie un sacco di volte - e ride ancora - E ho un aneddoto che è successo nell'episodio n°8. Dylan Neil, dava vita al detective Mike Celluci. Durante le riprese di una scena ero così coinvolto emotivamente che l'ho morsicato a sangue.
- Che tipo di messaggio vorresti dare ai giovani a proposito della violenza?
- Nella vita c'è il bene ed il male. L'idea del programma non è di negare l'esistenza del male, ma far vedere che il bene debba sempre, sempre prevalere.
- Che tipo di personaggi saresti interessato ad interpretare nei tuoi progetti futuri?
- Sono sempre stato attratto da personaggi che esprimono emozioni, intraprendere un viaggio nel tempo, cerco sempre di esplorare scenari diversi.